IL PROGRAMMA


PROGRAMMA AMMINISTRATIVO
PER IL COMUNE DI CAORSO
(Artt. 71 e 73, comma 2° del D.Lgs. 18 Agosto 2000, n. 267)





LISTA CIVICA “Il Patto per Caorso”
Candidato sindaco: Claudio Bonfanti













La lista dei candidati al Consiglio Comunale e la collegata candidatura alla carica di Sindaco, contraddistinta dal simbolo “Il Patto per Caorso” qui di seguito espongono il loro programma amministrativo per il quinquennio di carica degli organi del Comune.
IL NOSTRO PROGETTO
La lista “Il Patto per Caorso” è un movimento civico animato da uomini e donne che provengono da esperienze diverse e che hanno condiviso l'esigenza di impegnarsi in prima persona per realizzare un progetto amministrativo che trae dalla diversità culturale, politica e sociale il proprio elemento di forza.
Siamo fortemente determinati a voler amministrare Caorso nell'esclusivo interesse collettivo, consapevoli di quanto sia impegnativo ed importante mantenere alto il senso dell’etica personale in ambito pubblico conservando credibilità agli occhi dei singoli cittadini. Il nostro modello di governo è orientato all’obiettivo e ai risultati concreti.
Pensiamo sia importante creare le condizioni politiche per favorire la partecipazione e la circolazione delle idee da parte della cittadinanza. Vogliamo creare un progetto di amministrazione e organizzazione di tipo orizzontale, contrapponendoci al classico metodo “gerarchico”, con l’obiettivo di rappresentare democraticamente idee e bisogni dei caorsani. Per fare questo e’ necessario il coinvolgimento diretto della popolazione, tenendo presente soprattutto quella porzione che ha maggiori difficoltà a far sentire la propria voce.
CAORSO COME LO VOGLIAMO
Vorremmo un paese funzionale e dinamico, ricco di opportunità e servizi, solidale, sicuro, bello. Un Comune “nuovo”, nel rigore e nella trasparenza della gestione delle risorse pubbliche, nella coerenza e nel rispetto degli impegni assunti e nel dialogo continuo con la collettività.
Il confronto per noi è importante, al fine di creare un rapporto tra opposizione e maggioranza non dominato dallo scontro di filosofie e dal desiderio di avere ragione, ma da quello di contribuire a fare ciò di cui c'è bisogno e di farlo nel miglior modo possibile. Vogliamo ridare competitività a Caorso e pensiamo che il contributo di tutti sia alla base della sua crescita. Riteniamo doveroso che la politica sia attenta alla gestione dei costi, soprattutto in questo momento di grande difficoltà economica per il nostro paese e abbiamo la grande convinzione di riuscire a gestire al meglio le risorse offrendo dei buoni servizi.
FONDAMENTI DELLA NOSTRA POLITICA AMMINISTRATIVA

Per noi

·      è necessario e inderogabile il rispetto dei diritti politici, civili e sociali sanciti e tutelati dalla Costituzione e dal diritto nazionale. La democrazia è effettiva quando la partecipazione popolare è attiva. Il lavoro è l’elemento fondante della nostra società;
·      l’ambiente è la culla del nostro domani. L’attenzione alla gestione del territorio è un presupposto irrinunciabile per garantire una buona qualità della vita a noi e a chi verrà dopo di noi;
·      le scelte politiche di una comunità devono essere sostenibili dal punto di vista ambientale, economico e sociale;
·      la legalità e la lotta alla corruzione non può essere una scelta ma un dovere. Legalità significa mantenere il rispetto delle norme che permettono la convivenza civile; essa si traduce nella lotta alla criminalità in ogni sua forma;
·      la cultura è fondamentale in quanto sviluppa lo spirito critico e la capacità di analizzare i problemi in modo articolato ed oggettivo, favorendo il confronto costruttivo;
·      una comunità ha bisogno, e deve quindi dotarsi, di luoghi di aggregazione, di spazi sociali e culturali;
·      qualunque tipo di governo, e chi lo esercita, deve aderire ad un modello di trasparenza che ne renda giudicabile l’efficienza da parte dei cittadini.
In questi principi e convinzioni mettiamo tutta la nostra determinazione, le nostre capacità e il nostro entusiasmo, al fine di costruire un programma che permetta a Caorso di fare un passo in avanti. Siamo certi che un’Amministrazione locale debba operare avendo come riferimento i quattro aspetti fondamentali che contribuiscono alla qualità della vita: AMBIENTE E TERRITORIO, SOCIALITA’, IMPRESA E LAVORO, PROGRAMMAZIONE E BILANCIO.

1. AMBIENTE E TERRITORIO
"Non abbiamo ricevuto la terra dai nostri padri in eredità, l'abbiamo solo avuta in prestito per i nostri figli." Questo semplice ma profondo concetto, enunciato da un capo pellerossa e che conserva tutta la sua validità anche ai giorni nostri, impone ai singoli e alla collettività comportamenti assolutamente rigorosi e rispettosi del territorio e dell’ambiente in generale.

1.1 Impresa, ricerca e sviluppo
Da molti anni l’ambiente di Caorso vede la forte presenza di attività legate alla raccolta, al trattamento e allo stoccaggio di rifiuti che rappresentano una fonte occupazionale importante per il Comune. Non è nelle nostre intenzioni quindi penalizzare i piani di sviluppo che garantiscano un incremento occupazionale, a patto che vengano condotti utilizzando i migliori processi disponibili per minimizzare l’impatto ambientale. Vogliamo promuovere inoltre lo sviluppo di tecnologie innovative tramite la creazione di collaborazioni ad hoc con Università ed Istituti di ricerca.
Allo stesso modo ci sembra necessario introdurre nel PSC e/o in eventuali varianti allo stesso, norme finalizzate ad impedire insediamenti di attività ed industrie insalubri sul territorio.
1.2 Raccolta differenziata dei rifiuti
Vogliamo proporre un cambio di mentalità e di tendenza in quanto la situazione attuale che ci vede come uno dei Comuni più “ricicloni” non è , a nostro avviso , del tutto risolutiva. La popolazione ha dimostrato grande sensibilità per la gestione dei rifiuti urbani seguendo le indicazioni di Comune ed ente gestore, ma a fronte di un costante impegno nella differenziazione del materiale non si è rilevato un beneficio economico effettivo a favore delle famiglie.
A tale scopo urge quindi, cogliendo anche l’opportunità dell’accorpamento di più Comuni, un’opera di sensibilizzazione presso livelli politici ed amministrativi più alti (Regione) al fine di ridurre i rifiuti all’origine della catena industriale che porta il materiale sino alle nostre case qualunque esso sia. Se la sintesi del problema rifiuti si può riassumere nei tre termini “ridurre, riciclare, riutilizzare” risulta oggi più che mai attuale e importante aumentare fortemente la consistenza del primo di essi (ridurre).

1.3 Qualità dell’aria
La viabilità rappresenta un tema rilevante per la qualità della vita del paese. Ad oggi, la questione è purtroppo problematica e difficilmente risolvibile a causa della mancata realizzazione di una circonvallazione, prevista fin dai tempi della costruzione della A21. Ora si tratta di individuare soluzioni diverse per i vari ingressi al paese come, ad esempio, la sincronizzazione dei semafori esistenti: qualcuno ricorderà che 5 o 6 anni addietro , in occasione di un’assemblea aperta del Consiglio Comunale si affermò che si stava già procedendo in tal senso; purtroppo ad oggi non si è visto nessun risultato.
Tuttavia, per trovare soluzioni di più ampio respiro, sarà necessario operare in sintonia con tutti i Comuni della bassa per un progetto realistico di razionalizzazione dei collegamenti del nostro territorio. Particolare attenzione deve essere dedicata alla forte presenza di traffico pesante diretto agli insediamenti industriali e di logistica realizzati negli ultimi anni in zone circostanti o incluse nel nostro Comune. In collaborazione con le aziende coinvolte, cercheremo di valutare soluzioni alternative; in particolare, due sono i possibili fronti di azione:
-        un maggiore sfruttamento della linea ferroviaria Cremona-Piacenza per ridurre il trasporto su gomma;
-        una convenzione con l’ente autostradale per agevolare l’utilizzo di questa via in alternativa alla Provinciale – ex SS n.10.
Sarà nostro compito sensibilizzare la popolazione, con particolare riferimento ai giovani, attraverso un’informazione costante (ad esempio per mezzo di strumenti quali rapporti sullo stato dell’ambiente, indagini conoscitive, ecc…) per avvicinare i caorsani alle tematiche ambientali. L’analisi della qualità dell’aria e la determinazione degli inquinanti presenti costituiscono azioni indispensabili per la tutela della salute della cittadinanza e per la protezione dell’ambiente. Il controllo deve essere attuato, in collaborazione con la Regione, attraverso un costante monitoraggio delle emissioni in atmosfera delle sostanze nocive generate dagli impianti industriali, dal traffico veicolare e dagli impianti termici civili.
A tale scopo opereremo attraverso:
-       informazione tempestiva e trasparente su tutto ciò che mette a repentaglio la salute del cittadino, in particolare riguardo a rischi provenienti da aria e acqua;
-        verifiche delle emissioni in atmosfera provenienti dai settori produttivi e predisposizione di progetti di monitoraggio delle sostanze organiche volatili;
-        controllo puntuale e sistematico del territorio al fine di reprimere comportamenti a elevato impatto ambientale quali abbandono di rifiuti, sversamenti di liquami, sostanze chimiche, oli minerali ecc.;
-        promozione di azioni di educazione ambientale per la cittadinanza, soprattutto a livello scolastico, per diffondere una cultura di difesa dell’ambiente naturale;
-        sensibilizzazione e incentivazione per la rimozione delle coperture in amianto in via di degrado, stipulando possibili convenzioni con le aziende locali specializzate nel settore.

1.4 Interventi per un paese sostenibile
Negli ultimi anni c’è stato un forte cambiamento nella produzione di energia. La riduzione dei costi delle energie rinnovabili ha messo a disposizione la possibilità di autoprodursi l energia che ci serve. Questo ha dimostrato che utilizzando in modo plurimo il costruito civile, agricolo e industriale si ottiene una riduzione dell'impatto ambientale complessivo. Lavoreremo affinché questo diventi realtà.
Intendiamo pertanto creare un piano energetico ambientale comunale (PEAC) che includa i seguenti punti:
-        interventi finalizzati alla lotta agli sprechi di energia elettrica nel campo dell’illuminazione pubblica attraverso la sostituzione delle lampade con altre a bassissimo consumo energetico;
-        incentivazione dell’uso di energia prodotta da fonti rinnovabili e del risparmio di energia tradizionale;
-        adeguamento a tale scopo del regolamento edilizio per quanto attiene alle nuove edificazioni e ristrutturazioni. Infatti, la pianificazione urbanistica rappresenta un ottimo strumento per attuare interventi in questo settore;
-        possibilità di definire un'iniziativa tra Comune e cittadini per lo sviluppo dei cosiddetti “tetti fotovoltaici”;
-        riduzioni del pagamento degli oneri di concessione edilizia in funzione del grado di efficientamento energetico ottenuto per interventi su edifici esistenti;
-        applicazione di norme che favoriscano l’edificazione di case bio-compatibili e tendenti alla riduzione della produzione di rifiuti urbani.
Poichè la riduzione della produzione di rifiuti rappresenta un tema di primaria importanza, si pensa di realizzare un servizio di casette che distribuiscano acqua del nostro acquedotto: l’acqua sarà microfiltrata, refrigerata e poi erogata naturale, frizzante o leggermente frizzante, limitando il consumo di materiale plastico. Nella stessa ottica si potrà operare affinché i supermercati locali si dotino di distributori di saponi e detersivi liquidi, con costi ridotti per i clienti ed eliminazione del contenitore.

1.5 Inquinamento acustico ed elettromagnetico
Il continuo aumento dell’uso di apparecchi di comunicazione causa anche l’incremento delle strutture di trasmissione. Una delle azioni da svolgere con attenzione è il monitoraggio delle radiazioni elettromagnetiche, per garantire ai cittadini che dagli impianti di diffusione radiotelevisiva e di telefonia cellulare non provengano emissioni superiori ai limiti di legge e assicurando al riguardo una specifica attenzione ai siti sensibili quali scuole e nuclei insediativi intensamente abitati.

1.6 Nucleare
Per Caorso, il nucleare rappresenta da sempre uno dei maggiori problemi ambientali irrisolti. Il ritmo delle attività per arrivare al cosiddetto “prato verde”, ossia per portare via da Caorso tutta la radioattivitá, ha un andamento talmente lento che sembra impossibile raggiungere l'obiettivo. Dobbiamo dare a questo sito di 213 ettari la possibilità di essere riutilizzato senza vincoli radiologici. Ci sono voluti piu di dieci anni per rilasciare la licenza di dismissione dell'impianto; oggi è necessario dare le gambe a questa dismissione e per fare ciò occorre individuare e realizzare in tempi brevi il deposito nazionale dei rifiuti radioattivi. Non continueremo a tenere addormentato il problema illudendo la popolazione con promesse occupazionali irrealizzabili tantomeno non continueremo a trascurare le grandi possibilità di riqualificazione che quell'area può offrire.   

2. SOCIALITA’
2.1 Famiglia e socialità
La famiglia sarà il fulcro centrale della nostra azione amministrativa. L’istituzione familiare rappresenta il pilastro su cui si fondano le comunità locali, il sistema educativo e il benessere sociale ed economico. La nostra formazione riconosce alla famiglia il ruolo insostituibile di primo ammortizzatore sociale e, in quanto tale, fonda la propria azione politica sul suo sostegno.
La stessa Costituzione esplicita i diritti della famiglia e fissa “il dovere e diritto dei genitori di mantenere, istruire ed educare i figli” (art. 30), dichiara che “la Repubblica agevola con misure economiche ed altre provvidenze la formazione della famiglia e l’adempimento dei compiti relativi, con particolare riguardo alle famiglie numerose” (art. 31).
Il sostegno alle responsabilità familiari non è una politica di settore, quanto piuttosto il risultato di una molteplicità di interventi che riconoscono alla famiglia il ruolo di vero e proprio attore di sistema. Dobbiamo dunque individuare gli interventi che oggi possono concretamente incidere per il sostegno delle giovani coppie nel formare una famiglia. Il Comune avrà il compito di valorizzare al massimo, in ottemperanza al principio di sussidiarietà orizzontale, il ruolo delle famiglie associate e del privato sociale razionalizzando interventi e risorse in un’ottica di efficacia ed efficienza.
Siamo oramai giunti a una condizione economica tale che farebbe dire “aiutati che il ciel t’aiuta” e proprio per questo è sempre più importante un intervento da parte dell’Amministrazione comunale. Le fasi della vita hanno esigenze precise legate a ciascuna di esse. In particolare, intendiamo agire:
-        a livello della Scuola dell’Infanzia, adattando la disponibilità di frequenza part-time alle effettive necessità e richieste della popolazione;
-        per il benessere e la dignità degli anziani, costruendo nuovi alloggi a loro dedicati (si veda anche il capitolo “Opere Pubbliche”).

2.2 Servizi sociali
I servizi sociali assorbono, giustamente, una parte importante del bilancio comunale. Attraverso una mappatura dei bisogni sarà possibile dare risposte più efficaci e celeri evitando iniquità e sprechi di denaro pubblico. Per di più, favorendo la sussidiarietà tra settore pubblico e no-profit, sarà possibile razionalizzare le risorse valorizzando ogni intervento che persegua il bene pubblico.
In questa prospettiva, intendiamo accogliere e sostenere ogni proposta atta a favorire il sostegno di categorie deboli come donne sole con figli, anziani in difficoltà e portatori di handicap. Per i disabili riteniamo sia indispensabile costituire, in collaborazione con il volontariato, un “pronto intervento” che supporti le famiglie o i disabili soli in semplici necessità primarie nonché in situazioni non prevedibili che richiedono un aiuto immediato e concreto.
Vogliamo inoltre:
-        salvaguardare il welfare aumentando il livello di copertura quali-quantitativa dei servizi socio sanitari ed educativi erogati dal Comune, rispondendo in modo personalizzato e globale al bisogno socio assistenziale della cittadinanza;
-        mantenere l'ISEE su tutti i servizi auspicando l'adozione di una regolamentazione omogenea a livello distrettuale;
-        conservare tutti i servizi sanitari già presenti sul territorio con l'impegno di implementarli. Verrà costituita una rete di assistenza sociale nell'ambito del territorio coinvolgendo tutti i soggetti interessati, a partire dai medici di base;
-        stanziare risorse al fine di ripristinare il Fondo di Locazione, grazie al quale sarà possibile sostenere almeno parzialmente le famiglie che dovessero trovarsi in un momento di difficoltà improvvisa.

2.3 Sicurezza e legalità
Un’Amministrazione deve tenere sempre presente come criterio ispiratore il proprio diritto-dovere di tutelare primariamente i propri concittadini: il senso di appartenenza ad una comunità serve anche a diffondere la consapevolezza che non esiste la possibilità di vivere ai margini o sulle spalle della stessa. Sappiamo che la sensazione di insicurezza non nasce solo da pericoli oggettivi, cioè dalla diffusione della criminalità, ma anche da altri fattori che riguardano la qualità della vita quotidiana, le ineguaglianze e le ingiustizie sociali. I sentimenti di paura, che spesso si esprimono in termini di allarme accompagnati da una richiesta di maggiore protezione sociale, sono un segnale importante che anche il governo locale non può ignorare. Tuttavia, sarebbe riduttivo e fuorviante pensare che questa richiesta possa essere soddisfatta e garantita solo attraverso interventi di ordine pubblico, il cui compito tra l’altro spetta agli organi competenti.
Affermiamo il diritto dei cittadini alla vita e alla tranquillità in paese, nelle strade e nelle proprie case.
Il Sindaco è l’autorità locale di pubblica sicurezza e quindi è il primo responsabile della sicurezza dei cittadini. Siamo convinti che sia dovere di ogni amministratore garantirla nei limiti del possibile. Negli ultimi anni, si è assistito a un consistente aumento della criminalità e anche Caorso non ne è rimasto immune. Una criminalità che non si fa scrupolo di usare mezzi efferati pur di conseguire risultati spesso sproporzionati rispetto al tipo di violenza messa in atto; proprio per questo il fenomeno viene avvertito con maggior inquietudine dalla popolazione in quanto va a colpire anche persone inermi ed indifese.
Nell’ambito dell’Unione dei Comuni daremo priorità all’incremento del personale di Polizia Municipale per avere maggiori presenze sul territorio; inoltre, intendiamo adottare azioni a livello locale quali:
-        ampliamento e attivazione di un sistema di videosorveglianza;
-        incentivi per l’installazione di un sistema di allarme nelle abitazioni private;
-        dissuasione energica di ogni tentativo, da parte di chiunque, di istallarsi nel territorio per portarvi disordine, turbativa e disagio sociale;
-        controllo ed eventuale repressione di ogni presa di possesso abusiva in abitazioni libere, fatiscenti, o in luoghi ove si possono creare insediamenti non controllati;
-        richiesta di ampliamento della pianta organica del comando locale dei Carabinieri presso gli organi preposti.
Sempre con riferimento al tema della sicurezza e della legalità, proporremo l’adesione del Comune all’Associazione degli Enti locali e Regioni per la formazione civile contro le mafie, rete che ha l’obiettivo di collegare ed organizzare gli Amministratori Pubblici che concretamente si impegnano a promuovere la cultura della legalità democratica nella politica, nella Pubblica Amministrazione e sui territori da essi governati.

2.4 Sport, cultura e tempo libero
L'attività sportiva è fondamentale per lo sviluppo di valori basilari per la società quali lo spirito di gruppo e la solidarietà, nonché la tolleranza e la correttezza delle azioni, principi indispensabili per favorire un arricchimento della nostra esistenza ed un miglioramento del nostro vivere quotidiano. Lo sport aiuta raggiungere l’equilibrio fra corpo e mente e insegna ad affrontare le sfide e superare le difficoltà.
Noi partiamo dal presupposto che lo sport, e lo sport di squadra in particolare, sia una delle forme più efficaci di socializzazione che attraverso il rispetto delle regole forgia gli uomini del domani. Per questo vogliamo dare ai ragazzi la più ampia scelta, affichè ciascuno possa confrontarsi con lo sport che ritiene più affine alle proprie capacità.
Per questo motivo ci impegniamo a :
-        individuare locali da adibire a sede per quelle associazioni che ancora ne sono sprovviste;
-        stipulare e/o revisionare un regolamento comunale per l’utilizzo e la concessione di contributi alle società sportive e agli eventi sportivi;
-        potenziare la sorveglianza e la salvaguardia del torrente Chiavenna per lo sviluppo della pesca sportiva oltreché per il suo valore ambientale e sociale. Pensiamo di mettere in sicurezza alcuni tratti di sponda in prossimità del paese per consentire anche ai ragazzini di cimentarsi con la canna da pesca o divertirsi con modellini galleggianti radiocomandati;
-        organizzare, in collaborazione con le diverse società sportive, manifestazioni e tornei coinvolgendo altre società a livello provinciale;
-        diffondere nelle scuole di ogni ordine e grado del territorio un opuscolo informativo che evidenzi i valori e l’importanza di praticare una attività sportiva e spieghi l’operato e l’organigramma di tutte le società sportive (con relativi contatti), affinché ciascuno possa scegliere lo sport al quale avvicinarsi.
La realizzazione di una nuova struttura polivalente (area attrezzata) in grado di ospitare manifestazioni sportive e sociali ma anche feste popolari ed eventi di vario genere diventa prioritaria.
In particolare, considerato il sovraffollamento e immancabili discussioni che tutti gli anni avvengono all’atto dell'attribuzione degli spazi alle società sportive, riteniamo sia fondamentale costruire una seconda palestra polifunzionale nelle vicinanze di quella attuale, dotata di una piccola tribuna e di servizi igienici sia per gli atleti sia per il pubblico. Oltre alla palestra, sarebbe opportuno costruire un campo da tennis, uno per il calcetto (spesso i nostri ragazzi devono andare a giocare in Comuni limitrofi) ed eventualmente per il gioco delle bocce.
L’attuale Amministrazione ha previsto la realizzazione di un nuovo centro natatorio e di divertimento; tuttavia crediamo che, per costruire un’opera così importante e attesa da molti anni, sarebbe stato opportuno interpellare quantomeno l’intera cittadinanza e le società sportive. Il progetto a nostro avviso ci sembra alquanto dispendioso ed eccessivo. Per esempio, esiste già una palestra fitness privata e costruirne una nuova sarebbe inutile, considerato il bacino di utenza.
Nell’ambito della cultura e del tempo libero, opereremo per far riscoprire la peculiarità del nostro territorio attraverso un’azione mirata alla conoscenza delle nostre tradizioni, del nostro passato e della nostra storia: elementi importanti che rappresentano la fune che ci tiene ancorati alle nostre radici per proiettarci sicuri verso il futuro.
Avremo un occhio di riguardo nei confronti della cultura tradizionale tipica del luogo: usi e costumi, gastronomia locale, manifestazioni teatrali, feste stagionali, letteratura ed arte popolari (proverbi, canzoni, creazioni artistiche). L’identità culturale e storica del nostro popolo è un bene primario e noi vorremmo agire per arrivare ad una sua valorizzazione attraverso una serie di interventi, anche in accordo con enti locali, che andranno dal rilancio di manifestazioni dimenticate, all’organizzazione di convegni, all’edizione di pubblicazioni e al ricordo di figure di rilevanza storica che con la loro opera hanno dato lustro a Caorso. Sarà nostro impegno coinvolgere la comunità nelle nostre proposte culturali tenendo conto anche dei problemi di attualità e della cultura in generale, distinguendo le manifestazioni per il tempo libero dalle attività strettamente culturali: due tipologie di azione che comunque andranno fra loro integrate.
Massima attenzione verrà dedicata all’associazionismo e ai gruppi spontanei al fine di coordinarne l’operato per poter presentare annualmente un progetto culturale unitario.
La nostra azione si articolerà nei seguenti punti:
-        sostegno economico per le associazioni locali che operano nel campo della cultura e del tempo libero per la realizzazione di iniziative sociali, culturali e di valorizzazione delle tradizioni locali;
-        agevolazioni in termini economici e/o concessione all’uso di beni comunali a privati e associazioni che attuino progetti con finalità sociale in grado di auto-sostenersi creando occupazione e decoro per il paese;
-        particolare attenzione alle compagnie locali e alle proposte artistiche contemporanee;
-        sviluppo di progetti di collaborazione con associazioni e parrocchie per proposte culturali e formative ai giovani;
-        programmazione di animazioni estive e soggiorni per giovani ed anziani in località salutari;
-        iniziative per scoprire e valorizzare la nostra storia e le nostre origini con idonee pubblicazioni e archivi;
-        reperimento di spazi sociali da mettere a disposizione dei cittadini per facilitare momenti di aggregazione e socializzazione sul territorio comunale.
La biblioteca comunale, centro dell’attività culturale del paese, deve essere continuamente aggiornata e ammodernata per un puntuale servizio agli utenti, in particolare alle scuole e agli studenti universitari. Per migliorare il servizio librario sarà reso possibile il prestito interbibliotecario, già attuato e diffuso nei Comuni aderenti al polo bibliotecario piacentino. Verrà potenziato l’acquisto dei libri e di altri strumenti culturali utili allo sviluppo cognitivo e relazionale del bambino e dell’adulto. Inoltre, per stimolare una maggiore partecipazione dei caorsani alle iniziative culturali, verranno mantenuti e/o organizzati nuovi corsi di formazione sulla base delle richieste della cittadinanza.

3. IMPRESA E LAVORO
3.1 Lavoro e attività produttive
Compito della nostra Amministrazione sarà di adoperarsi, in particolare sotto il profilo urbanistico e burocratico, per facilitare coloro che vogliono investire nel nostro territorio, offrendogli certezze nella tempistica di realizzazione di investimento. Imprese e liberi professionisti troveranno nell’Amministrazione Pubblica un valido partner nel perseguire obiettivi economici che abbiano un interesse pubblico. La semplificazione e la trasparenza dei processi burocratici deve seguire la chiarezza e il rispetto delle regole comuni per un vero servizio all’economia locale e al benessere diffuso dei cittadini. In cambio chiederemo alle imprese l’impegno ad assumere personale tra i caorsani, compatibilmente con le necessità aziendali in termini di figure richieste e con la disponibilità dei cittadini. Il Comune sarà inoltre sensibile a tematiche di gestione del lavoro, sostenendo i diritti dei lavoratori in collaborazione con gli enti preposti e le associazioni di categoria.

3.2 Lavoro: offerta e ricerca.
Per favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, sarebbe importante disporre di uno sportello d’orientamento e informazione per i giovani e disoccupati da rendere operativo in collaborazione con le imprese locali, professionisti e enti pubblici; tale servizio andrebbe reso disponibile anche attraverso il sito internet del Comune.
Vogliamo sviluppare un programma di marketing territoriale per l’attrazione di nuovi investitori destinati a creare nuovi posti di lavoro. Applicheremo inoltre in via sperimentale un sistema di incentivazione occupazionale attraverso il versamento di una quota degli oneri fiscali per chi assume giovani e ultracinquantenni residenti a Caorso.

3.3 Commercio
E’ indispensabile provvedere ad una programmazione complessiva del settore del commercio tenendo in considerazione le realtà esistenti, per quanto riguarda sia la grande sia la piccola distribuzione. Riteniamo tuttavia inderogabile sostenere i negozianti e gli artigiani locali al fine di armonizzare fra di loro i vari settori a beneficio della popolazione; infatti, gli esercenti che non sono in grado di sostenere la concorrenza della grande distribuzione, non solo chiudono la propria attività subendo un danno economico che si ripercuote sulla società, ma lasciano anche abbandonato un territorio che rischia di degradarsi col passare del tempo.
In tale ottica la nostra azione sarà rivolta a:
-        favorire la nascita delle fiere come un momento qualificante d’incontro e valorizzazione del contesto socio-economico comunale;
-        sviluppare un piano d’incentivazione per il consumo locale.

3.4 Agricoltura
L’agricoltura non è un settore economico come tanti, ma è l’attività più direttamente legata alla terra, all’alimentazione, alla salute ed al territorio. L’agricoltore non è solo un imprenditore e lavoratore, ma anche il proprietario e custode di un patrimonio che è al servizio della comunità e delle generazioni future. Per tali motivi verranno sostenute ed incoraggiate tutte quelle iniziative tendenti a migliorare la vita ed il lavoro degli agricoltori.
Il ruolo dell’agricoltura è fondamentale nell’economia del nostro Comune; abbiamo intenzione di sostenere tale settore attraverso:
-        lo sviluppo di fiere tradizionali, mostre ed iniziative di settore;
-        l’aiuto agli agricoltori per trovare soluzioni e finanziamenti (regionali e comunitari) al fine di integrare il reddito con iniziative collaterali all’attività agricola.

3.5 Turismo
La realizzazione della “Via d’acqua” rappresenta un progetto di valorizzaizone delle nostre ricchezze naturali, troppo spesso dimenticate e trascurate.
Un progetto che includa come attore principale ovviamente il fiume Po e l’Oasi de Pinedo, passando per i torrenti Nure, Chiavenna e Riglio non dimenticando il canale Scovalasino. Tutti questi sono ambienti ricchi di biodiversità e possono essere collegati tra loro tramite sentieri, argini e carraie esistenti e realizzando eventuali attraversamenti dei corsi d’acqua, fruibili solo con mezzi eco-compatibili. Così facendo, verrebbero interessati sia Caorso capoluogo ma anche e soprattutto le frazioni, tutte posizionate strategicamente nelle migliori posizioni. A questo modo verrebbero coinvolte le attività di ristoro quali bar, ristoranti e agriturismi. Questo interesserebbe una platea che varia da fotografi, ciclisti, podisti, canoisti, pescatori ma anche e in particolare le famiglie e tutti coloro che intendono passare una giornata nella natura.
Grazie a questo progetto, auspichiamo che si possa dotare il territorio di un prezioso “lungofiume”.

4. PROGRAMMAZIONE E BILANCIO
La nostra Amministrazione avrà come obiettivo il perseguimento dell’interesse pubblico, la salvaguardia del territorio, il soddisfacimento dei bisogni dei cittadini e l’offerta di servizi al minor costo. Nella programmazione degli interventi occorrerà quindi accordare l’esigenza di raggiungere gli obiettivi con la necessità di limitare la spesa.
La gestione del bilancio dovrà essere basata su criteri di trasparenza e chiarezza al fine di rendere partecipi i cittadini e informarli circa l’attuazione dei programmi. Nella predisposizione del bilancio l’azione sarà quindi rivolta:
-     al contenimento della pressione tributaria;
-       alla ricerca di nuove entrate non tributarie, come ad esempio la valorizzazione del patrimonio comunale non più strategico e funzionale alle esigenze del Comune;
-     alla predisposizione di regolamenti di chiara lettura, di facile applicazione e di univoca interpretazione per limitare il contenzioso, al fine di non gravare ulteriormente sui cittadini e di semplificare gli adempimenti burocratici.
Ci impegneremo fin dal primo giorno sulle singole voci del bilancio comunale, a partire dalla spesa della gestione corrente, applicando il principio della riduzione dei costi e della lotta contro gli sprechi.
Particolare attenzione sarà dedicata al contrasto di fenomeni di elusione ed evasione della tassazione locale e della contribuzione legata ai parametri I.S.E.E., al fine di giungere ad una migliore equità fiscale.

4.1 Crisi, rigore e controllo di gestione
La crisi economica che ha investito i mercati internazionali é una crisi che ci vede in una fase di recessione e di elevata disoccupazione sopratutto giovanile, problemi per cui non si prevedono soluzioni in tempi brevi. Anche le attività produttive presenti sul nostro territorio stanno mostrando segni di difficoltà. La preoccupazione è forte perché le conseguenze per le famiglie e le imprese rischiano di essere davvero importanti. In un momento così difficile e delicato, che coinvolge principalmente il settore privato, anche l’Amministrazione comunale può e deve fare la sua parte. Sarà nostro compito mettere a disposizione dei cittadini e del territorio strumenti, servizi e opportunità per combattere il più possibile gli effetti della crisi, per salvaguardare l’occupazione, il livello di solidità economica, la qualità della vita e la coesione sociale. Siamo consapevoli del grave stato di difficoltà economica che i Comuni stanno vivendo, per una serie di norme e di vincoli imposti dal governo centrale, e opereremo per evitare di inasprire ulteriormente la pressione fiscale e le politiche tariffarie ormai a livelli insopportabili per i cittadini.
Ci impegneremo a gestire il denaro pubblico con il massimo rigore, verificando l’effettiva necessità e irrinunciabilità di ogni spesa, prevedendo il taglio di quegli esborsi inutili o non prioritari e ricercando nuove fonti di finanziamento che non incidano sulle tasche dei cittadini.
Riteniamo debbano essere superate le logiche miopi dirette a ricercare consensi immediati ma che minano le future disponibilità, ingessando i bilanci. Un costante controllo di gestione aiuterà a misurare in termini qualitativi e quantitativi i risultati raggiunti e verificare il contenimento dei costi e l’eliminazione degli sprechi. In questi anni abbiamo assistito, purtroppo, a una gestione poco efficiente delle ingenti risorse economiche di cui il Comune ha beneficiato: ci sono stati investimenti in opere inutili o incomplete a causa di progetti abbandonati (si pensi alla cifra di oltre 1 milione di euro spesa per l’acquisto di un terreno tutt’ora inutilizzato) ma anche spese fuori controllo nella gestione ordinaria del funzionamento comunale (come i costi sempre crescenti legati ad un’illuminazione pubblica obsoleta, inefficiente ma a volte insufficiente). Evitando dispersione di risorse si potrà mantenere alta l’attenzione verso chi è più in difficoltà con lo spirito di solidarietà utile alla coesione sociale.

4.2 Personale comunale
Vogliamo che il nostro Comune assuma un’organizzazione più dinamica ed efficiente che lo faccia assomigliare ad un’azienda. La nostra azione sarà quindi orientata a una attenta valutazione della pianta organica al fine di valorizzare le risorse umane.

4.3 Statuto e regolamento
Impegneremo il Presidente del Consiglio Comunale a procedere entro l’anno 2014 alla revisione del nostro Statuto, che risale all’anno 2000; di conseguenza poi saranno modificati anche tutti i regolamenti connessi, in primis quello di funzionamento del Consiglio Comunale e il regolamento di contabilità che addirittura è datato 1977. In questa fase sarà anche valutata l'opportunità di istituire, in convenzione con altri enti locali disponibili, la figura del difensore civico.
Per far conoscere e avvicinare i giovani all’Istituzione, istituiremo il Consiglio dei Ragazzi.

4.4 Partecipazione e informazione
L’informazione e il coinvolgimento dei cittadini e degli attori economici e sociali presenti sul territorio rappresentano per noi il cardine dell’azione amministrativa. Da qui l’impegno di adozione di forme di democrazia partecipativa.
Per migliorare l’accesso e la partecipazione alla vita amministrativa, la nostra attenzione sarà rivolta alle nuove tipologie di strumenti informatici che consentono un dialogo diretto tra cittadino e istituzione: non solo l’implementazione del sito internet ma una newsletter periodica e lo sfruttamento delle molteplici possibilità offerte dai social-network più diffusi, serviranno a fare in modo che i cittadini possano essere informati sulle attività amministrative e sui servizi offerti, oltre a potere in qualsiasi momento segnalare disagi o avanzare proposte che saranno poi valutate dalle strutture competenti.
Per quanto riguarda il periodico di informazione comunale, lo riattiveremo cercando di reperire le necessarie risorse dalla vendita di spazi pubblicitari in esso contenuti, senza distrarre fondi dai bilanci pubblici.

4.5 Unione dei Comuni
L’Amministrazione deve essere al servizio del cittadino e non viceversa. Una delle condizioni essenziali per combattere lo spopolamento dei nostri piccoli Comuni e innescare lo sviluppo è dar vita ad una macchina comunale semplice, accessibile, rapida, economica, interattiva, che soddisfi le esigenze dei cittadini e delle imprese.
Il nostro impegno sarà quello di mantenere e incrementare i livelli qualitativi e quantitativi dei servizi erogati dall’Amministrazione Pubblica. Questo impegno è possibile grazie ad una gestione imprenditoriale del Comune, limitando sprechi e promuovendo servizi in forma associata con altri Comuni (Unione dei Comuni). Il nostro Comune è stato recentemente inserito dalla Regione nell’ambito territoriale ottimale denominato “L’Unione Bassa Valdarda fiume Po” insieme ad altri 6 Comuni (Cortemaggiore, Besenzone, S. Pietro in Cerro, Monticelli D’Ongina, Castelvetro Piacentino, Villanova D’Arda) dando priorità alle seguenti azioni:
-        garantire ai cittadini l’erogazione anche in tempi più brevi di un numero maggiore di servizi di qualità (servizi che costino meno e valgano di più) attraverso una loro gestione collettiva e unitaria;
-        favorire uno scambio di professionalità tra Comuni e reciproca solidarietà nel superare situazioni di difficoltà;
-        accedere a finanziamenti altrimenti preclusi alle singole entità con rilevanti vantaggi per i Comuni aderenti;
-        godere di una maggior rilevanza politica verso l’esterno e in particolare nei rapporti con la Regione;
-        definire una strategia comune di sviluppo territoriale facendo leva, in maniera integrata, su tutte le risorse e potenzialità di vario tipo grazie alla consapevolezza di quanto sia oggi assolutamente essenziale acquisire competitività;
-        migliorare la pianificazione delle aree produttive e attrazione di imprese qualificate per creare nuovi posti di lavoro, di cui c’è assoluto bisogno a causa delle crisi aziendali che hanno interessato il nostro territorio;
-        sviluppare la crescita avviando nuove attività nei diversi settori;
-        offrire vantaggi e opportunità agli operatori economici da un lato e ai cittadini utenti dei servizi dall’altro, tramite l’adozione di regole più semplici e uguali per tutti per rendere più efficiente l’azione degli Uffici Tecnici, al fine di ridurre i tempi e la burocrazia per i progetti di privati e imprese;
-        seppur nell’ambito dell’Unione, ogni Comune potrà mantenere la propria autonomia garantendosi per il futuro la propria capacità sia amministrativa sia gestionale.
Tutte queste iniziative hanno come unico scopo quello di migliorare la vita del cittadino. Occorre acquisire la consapevolezza da parte dei singoli Comuni che se da un lato esistono problemi territoriali comuni e dall’altro potenzialità e risorse specifiche e complementari, la soluzione coordinata e coerente dei primi e la valorizzazione, l’integrazione e la messa a sistema delle seconde, “facendo squadra”, possono contribuire a compiere un grande passo verso una migliore qualità della vita e della gestione ambientale, delle opportunità economiche, della funzionalità dei sistemi, delle iniziative per l’innovazione.

4.6 Opere pubbliche
Un piano di programmazione quinquennale riferito alle opere pubbliche deve necessariamente basarsi su due concetti fondamentali: l’esigenza e la condivisione. Non faremo, come accaduto nel passato, opere di scarso interesse destinate a uno sperpero economico ai fini del mero prestigio personale di chi le ha proposte. Il nostro compito sarà quello di prendere decisioni che incorporino la volontà dei Caorsani, soprattutto per le opere più onerose.
-        Gli aggiornamenti delle disposizioni di legge conseguenti agli eventi sismici degli ultimi decenni impongono una messa in sicurezza degli edifici di proprietà del Comune. Pertanto si provvederà alla rivisitazione delle verifiche sismiche e di sicurezza già eseguite e all’effettuazione di quelle mancanti per ottenere un quadro completo della situazione degli edifici pubblici. Qualora si riscontrassero delle criticità, sarà nostra cura agire prioritizzando gli interventi sulla base della gravità delle situazioni riscontrate.
-        Monitoraggio puntuale della staticità degli immobili pubblici al fine di garantirne la sicurezza d’esercizio.
-        Privilegio assoluto di una politica delle manutenzioni e della valorizzazione del patrimonio di opere, infrastrutture, reti e servizi esistenti, che sola può garantire economie di scala e migliore qualità della vita nel centro urbano e nel territorio.
-        Realizzazione dei progetti e programmi avviati, con l’attenta rivisitazione di alcuni di essi, per verificarne la rispondenza ai bisogni reali della comunità e per renderli compatibili con la loro concreta possibilità di gestione.
-        Da alcuni anni la manutenzione delle rete fognarie e del depuratore non è più di competenza comunale ma è gestita direttamente da una società partecipata. Sarà nostra cura sollecitare l’ente affinché provveda alla realizzazione di alcune opere di fognatura che consideriamo indispensabili ed urgenti per il risolutivo passo in avanti nel miglioramento dell’ambiente e della qualità della vita.
-        Eliminazione delle barriere architettoniche nel passaggio tra la zona vecchia e la zona nuova del cimitero di Caorso.
-        Realizzazione nel capoluogo di mini alloggi per anziani.
-        Ristrutturazione della palestra esistente e costruzione di una nuova.
-        Realizzazione di una nuova struttura polifunzionale (area attrezzata).
-        Rifacimento della copertura della tensostruttura esistente nell’attuale Centro Sportivo.
-        Ampliamento della rete di piste ciclabili, in particolare realizzazione del tratto di collegamento tra Zerbio e Caorso.
-        Valutare con gli enti competenti la possibilità di sollevare la località Ronchi per l’alimentazione del canale Valle.

4.7 Viabilità
In materia di interventi per migliorare la viabilità riteniamo sarà necessario affrontare, in ordine di priorità, diverse situazioni critiche presenti sul territorio comunale. Ognuna di queste dovrà essere valutata e riprogettata al fine di ridurre congestione del traffico ed eventuali  pericolosità.

-        Togliere il traffico pesante da via I° Maggio, completando la strada della nuova area produttiva fino all’ingresso dell’A21.
-        Realizzazione di un nuovo attraversamento stradale della linea ferroviaria tra Muradolo e Caorso.
-        Allargamento del tratto stradale lungo l’argine dello Scovalasino tra Roncarolo e Caorso e conseguente miglioramento dell’incrocio sul ponte di Strada Sanguinelli.
-        Ci adopereremo per trovare un sistema elettronico di controllo della velocità sulla Strada Provinciale – ex S.S. n.10 a Fossadello.
-        Sarà nostra intenzione prendere contatti con gli organi preposti per la realizzazione di una rotonda all’incrocio tra via G. da Saliceto, via Torta e la Strada Provinciale - ex. S.S. n.10.
-        Accessibilità residenti zona nord scuole elementari fortemente problematico in occasione fiere e mercatini.
-        Sollecitazione di Ferrovie dello Stato per la ristrutturazione del sottopassaggio pedonale che conduce al Cimitero di Caorso.


CONCLUSIONI
  • Per amministrare al meglio un paese bisogna avere una visione chiara di quello che vogliamo realizzare, una visione di quello che sarà il suo futuro, una visione di quello che sarà un Caorso migliore.
  • Caorso che immaginiamo noi è un paese in cui i cittadini partecipano in modo attivo alle decisioni riguardanti la propria vita, la vita del proprio paese, la vita dell’Amministrazione comunale con procedure partecipative ben definite e chiare.
  • Caorso che immaginiamo è un polo di attrazione per le imprese e di sviluppo di nuove metodologie di lavoro che consentano la piena occupazione.
  • Caorso che immaginiamo è più dinamico a livello burocratico e permette la soluzione dei problemi in tempi rapidi e certi.
  • Caorso che immaginiamo è ecosostenibile e autosufficiente energeticamente.
  • Caorso che immaginiamo è un paese che rispetta l’ambiente.
  • Caorso che immaginiamo è efficiente nell’erogare i servizi alle persone che ne hanno bisogno.
  • Il nostro Caorso, che immaginiamo, è il Caorso che tu vorresti: UN CAORSO MIGLIORE.

0 commenti:

Posta un commento