Claudio Bonfanti

Sono Claudio Bonfanti, Caorsano 48 enne, figlio di Caorsani.
Mio padre Alberto, storico dipendente SIP/Telecom ha probabilmente installato la maggioranza dei telefoni presenti sul comune. La mia mamma Annamaria, che non c'è più, storica commessa del primo vero supermercato, ha probabilmente fatto un panino col prosciutto a tanti abitanti del paese.

Ho studiato a Caorso e a Piacenza, dove mi sono diplomato perito industriale e dove ho iniziato la mia carriera lavorativa presso Mandelli Industriale SpA. Sono stati otto anni di grande esperienza, passati per la maggior parte su progetti esteri.

Dal 1994 mi occupo di Commercio Estero ed ho collaborato con i seguenti gruppi industriali Italiani:
1994-1998 Biffi Keystone (oggi Pentair) Fiorenzuola d'Arda
1998-2005 Gruppo Lechler SpA Como
2005-2008 Gruppo BDF SpA Vicenza
2008 AeT Europe SpA Castiglione d/s Mantova

Ho seguito progetti commerciali in settori merceologici diversi sviluppando reti di vendita dedicate.
Ho vissuto come residente per brevi periodi in Francia e Venezuela.
Posso dire di avere competenze professionali in lingua Francese, Inglese e Spagnola.

……….sentiamo spesso parlare del sonno della ragione. Speriamo che sia un bacio a risvegliarci, ma questo esiste solo nelle favole. Per svegliare la ragione serve solo la Coscienza.

Ed è la Coscienza che mi ha spinto ad accettare questo incarico; con la fiducia delle persone che avevo , che ho e che avrò accanto.

Non serviva una presenza costante in paese, una frequentazione continua, per accorgersi che anche nella nostra area le cose dovevano essere migliori.
La qualità della vita doveva essere migliore.

Arriviamo impreparati ad affrontare una sfida importante, contro una crisi epocale; disarmati negli strumenti, nelle idee e spesso nelle speranze.

Ho risposto ad un'amica dicendo che sono fiero di metterci la faccia; lo ribadisco ora .

La politica non era né una necessità né una priorità per me, la Coscienza, la mia Coscienza invece SI.

Claudio Bonfanti.

giovedì 18 dicembre 2014

Futuro & Intelligenza


sabato 6 settembre 2014

Caorso_wood , il feudatario John, lo Sceriffo, le tasse, la storia è la sempre la stessa…….

coming soon ……..

lunedì 18 agosto 2014

Giussano - La piscina non è in buone acque. Il Comune ci mette 176mila euro

Giussano - La piscina non è in buone acque. Il Comune ci mette 176mila euro

di Laura Ballabio da il Giorno
CENTOSETTANTASEIMILA euro. Tanto il Comune ha dovuto accantonare in bilancio a causa dei problemi finanziari della piscina cittadina. A mettere in allarme i revisori dei conti che hanno prudenzialmente fatto creare un fondo di accantonamento ad hoc nel rendiconto 2013, i problemi economici della società «Aqvasport», l’azienda che gestisce il centro natatorio di via Conciliazione da una decina d’anni. Dallo scorso mese di marzo la società sportiva, che ha la casa madre nel bresciano e che gestisce anche i centri sportivi di Limbiate in Brianza, Cermenate nel Comasco e Cormano nel Milanese, non se la passa tanto bene e ha chiesto e ottenuto la sospensione dei pagamenti delle rate del muto in scadenza. Si tratta di un prestito di 4 milioni e mezzo di euro accceso presso il Banco di Brescia per un ampliamento e una riqualificazione della struttura giussanese che ha visto la partecipazione dell’Amministrazione comunale come garante dell’operazione con una fidejussione bancaria del medesimo importo. Un accordo firmato con la precedente amministrazione guidata dall’allora sindaco Franco Riva. I 176mila euro che rimarranno fermi in caso di crac finanziario nelle casse comunali, sono il corrispettivo monetario delle rate del mutuo trimestrali 2013, del prestito ventennale, che per il momento sono state congelate con il placet della banca. La moratoria sul mutuo è arrivata grazie a un piano triennale per ripianare il capitale e gli interessi maturati per un totale di 363mila euro per il biennio 2014-15. La notizia è stata comunicata nei giorni scorsi durante l’ultima assise cittadina da parte dell’assessore alla partita Enrico Viganò. «Per il 2013 è un accantonamento solo sulla carta, ma dal prossimo anno, quando il 31 marzo scadrà il termine della prima rata 2014, potrebbe diventare un impegno concreto, perché la banca potrebbe chiedere a noi la somma non pagata, in quanto fidejussori», ha spiegato l’assessore.
UNA CIFRA che il Comune non potrà che reperire con l’aumento di Imu, addizionale Irpef e Tarsu. Intanto per capire cosa potrebbe accadere nei prossimi mesi, si guarda fuori Comune, per avere il polso della situazione delle società del gruppo Turra. Il gruppo infatti doveva costruire quella che per tutti gli appassionati di basket è la «chimera» del nuovo palazzetto dello sport per la società di Serie A di Cantù. Una possibile liquidazione della società Turra costruzioni - il cantiere canturino per il nuovo «Pianella» è fermo da mesi - potrebbe avere ricadute disastrose anche sull’impianto giussanese, realizzato con un project financing dalla società Turra Aqvasport, poi passato per la gestione alla Aqvasport Sdd, tutte società che fanno parte del gruppo Turra.

La piscina è un buco senza fondo E il Comune «scarica» il gestore




La piscina è un buco senza fondo E il Comune «scarica» il gestore

Il sindaco Cristina Almici è decisa: «L'impianto ha grandi potenzialità Inaccettabile continuare a coprire le rate di mutuo insolute dei privati»

La piscina coperta di Bagnolo Mella è tornata nella tempesta
La piscina coperta di Bagnolo Mella è tornata nella tempesta
Qualcuno l'ha definita con una facile ironia un «buco nell'acqua» per il Comune. Ma ora il destino della piscina coperta di Bagnolo è vicino a una drastica svolta. L'ente locale è intenzionato a riprendere in mano la struttura sportiva affidata dal 1997 ai privati. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la morosità «recidiva» del gestore che dall'inizio dell'anno è tornato a versare solo rate degli interessi del mutuo subordinato all'accordo di affidamento.
L'onere del saldo della quota in conto capitale (circa 1,5 milioni) rischia di ricadere sulle casse comunali in virtù della fidejussione stipulata dall'esecutivo uscente a garanzia del prestito rinegoziato per dare ossigeno alla società di gestione dell'impianto, in apnea da sempre. «Abbiamo già respinto la richiesta della banca di saldare le quote non versate dalla Aqvasport - spiega il sindaco Cristina Almici - e contemporaneamente abbiamo avviato le procedure per rientrare in possesso della piscina. Ne abbiamo tutti i diritti, considerato che l'insolvenza è una delle clausole di rescissione dell'accordo inserite nella convenzione. Non possiamo continuare a sprecare il denaro pubblico».
Il sindaco guarda già al futuro. «Stiamo pensando a una gestione diretta, o in subordine di affidare la struttura a un altro privato - annuncia -. Le offerte non mancano, considerato che la piscina è in ottimo stato e garantisce un gettito consistente».
Sullo sfondo poi c'è l'ambizioso progetto di realizzare una vasca scoperta. Il presente però è l'ennesimo nodo di un'opera tormentata che già nella fase di costruzione nel 1997 vide lievitare i costi del 16%. «Alla luce delle difficoltà della cooperativa a pagare il mutuo - ricorda Cristina Almici -, il finanziamento che avrebbe dovuto estinguersi nel 2008 venne dilazionato dall'esecutivo del sindaco Renato Ferrari prima, e da quello del suo successore Giuseppe Panzini. Ora la scadenza non solo è fissata al 2027, ma le Giunte che ci hanno preceduto hanno garantito un importo di 1,8 milioni nonostante il debito fosse di 1,3 milioni, una generosità che ci ha lasciato stupefatti. Per aiutare il gestore, inoltre, nel 2007 il Comune si è impegnato a versargli per cinque anni 60 mila euro per complessivi 300 mila euro a fronte di 200 mila euro di investimenti sull'impianto». Per il sindaco la situazione piscina è diventata insostenibile per un Comune alle prese con un rigoroso piano di risanamento finanziario. «Per la struttura sportiva dal 2000 ad oggi il Comune ha addebitato sul proprio bilancio 354 mila euro, di cui 120 mila che il nostro esecutivo si rifiuta di pagare».N.S. 

martedì 12 agosto 2014

lunedì 4 agosto 2014

RIFLESSIONI del traveller.

A poco più di due mesi dalle elezioni il gruppo consigliare di opposizione, Il Patto per Caorso, ha movimentato una serie di attività considerevoli.

Le nostre mozioni, le nostre interrogazioni, unitamente al contributo anche delle altre forze di opposizione, sono state pubblicate sul nostro blog e sulla nostra pagina FB.

Stiamo domandando, stiamo proponendo, stiamo controllando.
Lo facciamo con azioni ufficiali, lo facciamo con indagini e studi silenti.

Non agiamo semplicemente con gli strumenti costituzionali, ma andiamo anche tra la gente ed accogliamo le loro segnalazioni.

Le nostre  priorità restano quelle enunciate nel nostro programma elettorale;  il centro sportivo, l'ambiente (centrale ecc) , lo sviluppo, la tutela e la trasparenza.  Noi siamo così, manteniamo la linea  !
La linea di un gruppo civico, fatto da persone.  La linea del Patto per Caorso.

Nell'attesa di ottenere le dovute risposte sul centro sportivo, sui centri sportivi, ci stiamo seriamente concentrando sullo studio delle attività di sviluppo degli insediamenti industriali presenti sul territorio; quelli particolarmente destinati al trattamento dei rifiuti industriali.

Ma non solo !

In campagna elettorale, e non posso pensare solo per disinformazione, qualcuno sosteneva e diffondeva che li avremmo fatti chiudere ……  disinformazione o malizia ? Disinformazione o strumentalizzazione ?

Malizia sul vocabolario viene spiegata così : " inclinazione a commettere il male consapevolmente "….. beh, vedendo certe che ci trasciniamo dal passato , certe cose che si proiettano nel futuro, non mi stupisco che ci siano tanti maliziosi.   


Noi,  RIBADISCO, non facciamo chiudere nessuno !
Noi, RIBADISCO,  siamo per lo sviluppo,  mirato alla salvaguardia dell'ambiente, del lavoro e della salute , del diritto SACRO SANTO ad entrambi di tutta la popolazione. 

Un paese civile è quello che infatti  garantisce lavoro e salute in egual misura; noi vogliamo essere un paese moderno in questo senso.

Claudio Bonfanti.

LISTA DELLE ATTIVITÀ DELL'OPPOSIZIONE


28 06 2014  MOZIONE avente oggetto: Proposta di azzeramento dell'aliquota del tributo per i servizi indivisibili (TASI)  sottoscritta dai 3 consiglieri
28 06 2014  MOZIONE avente oggetto: Proposta di azzeramento dell'aliquota del tributo per i servizi indivisibili (TASI) getto:  Trasparenza in consiglio comunale  sottoscritta dai 3 consiglieri
28 06 2014  Interrogazione a risposta scritta avente oggetto: Accessi al Palazzo Rocca degrado o promozione turistica? sottoscritta dal consigliere Garilli
28 06 2014  Interrogazione a risposta scritta avente oggetto: Informatore dell'Amministrazione comunale " Il Comune informa" sottoscritta dal consigliere Garilli
04 07 2014  ODG  avente oggetto: Strumento urbanistico R.u.e abrogazione art.53 comma 6 sottoscritta dai 2 gruppi consiliari
04 07 2014 ODG avente oggetto: Richiesta convocazione consiglio comunale con all'ordine del giorno la discussione sulle proposte di progettazione  convocazione consiglio comunale proposte di progettazione impianti sportivi. lio comunale  sulle proposte di progettazione impianti sportivi. sottoscritta dai 2 gruppi consiliari
12 07 2014 Interrogazione a risposta scritta relativa ai progetti e alla gestione del terreno acquistato per la realizzazione del nuovo centro sport. sottoscritta dal consigliere Giostri

INTERROGAZIONE SUL PARI DIRITTO ALL'INFORMAZIONE _ CONSIGLIERE GARILLI_ IL PATTO PER CAORSO

GRUPPO CONSILIARE “Il Patto per Caorso”


Al SINDACO del Comune di CAORSO
E, per conoscenza:
Agli ASSESSORI COMUNALI del Comune di CAORSO
 Qualora “INTERESSATI” e/o “COMPETENTI” per la materia)
                                                                                   Al  SEGRETARIO del Comune di CAORSO


INTERROGAZIONE AVENTE AD OGGETTO INFORMATORE DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE
“ Il Comune di Caorso informa”


Ai sensi degli artt. 43 del d.lgs. 267/2000 e del Regolamento di organizzazione e funzionamento del Consiglio Comunale di Caorso, la sottoscritta consigliere Carmen Giovanna Garilli ,  firmataria del presente atto, in relazione alla prossima seduta Consiliare, presenta formalmente per iscritto al:

-Signor SINDACO di Caorso

La sottonotata Istanza derivante dalle proprie prerogative di sindacato ispettivo nella forma di:

“INTERROGAZIONE"

All’uopo, espressamente si richiede:
-un riscontro, nei termini di legge, a mezzo di una risposta in forma SCRITTA;
-che sia della presente istanza che della relativa risposta sia data lettura in Consiglio Comunale


Premesso che l’Amministrazione comunale invia gratuitamente alle famiglie residenti un bollettino d’informazione del Comune di Caorso “ Il Comune di Caorso informa”.
Con la presente interrogazione chiedo per quale motivo anche alle minoranze consiliari non sia stato dato un apposito spazio su questo strumento di comunicazione. Dato che, infatti, si parla di informatore pubblicato dall’Amministrazione, è bene chiarire che l’Amministrazione non è costituita solamente dalla maggioranza, ma che di essa fanno parte tutti i soggetti che siedono in Consiglio Comunale, ossia nell’ambito che costituisce ancora il principale organo istituzionale rappresentativo della cittadinanza. A maggior ragione, quando il periodo in questione si propone proprio di promuovere “l’informazione istituzionale”.
Se così non fosse, sarebbe il caso di parlare non tanto d’informatore dell’Amministrazione, ma di parte politica e poiché tale dovrebbe, logicamente, essere pubblicato con logo diverso rispetto a quello ufficiale del Comune, oltre che trovare finanziamenti autonomi rispetto a quelli pubblici. D’altronde, in ogni caso, il fatto stesso che la pubblicazione sia stata decisa con una delibera di giunta (organo istituzionale del Comune) di per sé conferisce al periodico in questione natura istituzionale; ne consegue che tutti gli attori istituzionali del Comune possono e devono avervi spazio.
Di là di queste motivazioni tecnico-giuridico, credo, comunque, che sia diritto (da non confondere con mera concessione!) anche delle minoranze quello di poter illustrare e far conoscere la propria attività in seno agli organi istituzionali del Comune, quali interrogazioni, mozioni e proposte di delibera presentate, interventi in consiglio comunale o semplici pareri sui temi di maggior rilievo per la nostra cittadinanza.
Trattandosi, inoltre, come si dice, di un informatore emesso dall’Amministrazione, chiediamo che sia dato dettaglio in Consiglio delle spese sostenute e delle modalità di finanziamento.
Distinti saluti.
Il Consigliere Comunale
Data, protocollo
 Carmen Giovanna Garilli




INTERROGAZIONE DI CARMEN GARILLI _ IL PATTO PER CAORSO

                                                   Gruppo Consiliare “Il Patto per Caorso”




Al SINDACO del Comune di CAORSO
E, per conoscenza:
Agli ASSESSORI COMUNALI del Comune di CAORSO
 Qualora “INTERESSATI” e/o “COMPETENTI” per la materia)
                                                                                   Al  SEGRETARIO del Comune di CAORSO

OGGETTO: INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA
Accessi al Palazzo Rocca degrado o promozione turistica?


Ai sensi degli artt. 43 del d.lgs. 267/2000 e del Regolamento di organizzazione e funzionamento del Consiglio Comunale di Caorso, la sottoscritta consigliere Carmen Giovanna Garilli , firmataria del presente atto, in relazione alla prossima seduta Consiliare, presenta formalmente per iscritto al:

-Signor SINDACO di Caorso

La sottonotata Istanza derivante dalle proprie prerogative di sindacato ispettivo nella forma di:

“INTERROGAZIONE"

All’uopo, espressamente si richiede:
-un riscontro, nei termini di legge, a mezzo di una risposta in forma SCRITTA;
-che sia della presente istanza che della relativa risposta sia data lettura in Consiglio Comunale

 La sottoscritta Carmen Giovanna Garilli, Consigliere Comunale
Premesso che
La Regione Emilia Romagna ha nominato “COMUNE TURISTICO” il territorio di Caorso, inserendolo nei percorsi regionali di attrazione ambientale, storica e culturale.
Caorso è quindi diventa meta di visitatori alla ricerca di veri e propri tesori da scoprire. Alcuni esempi? La straordinaria Rocca Mandelli del 1200 sede del municipio.
Considerato che
Sono state raccolte molteplici segnalazioni pervenute da diversi cittadini e da visitatori e turisti i quali hanno lamentato la scarsa pulizia in cui versa il Palazzo, in particolare l’androne dell’ingresso agli uffici comunali.  Come dimostrano le foto allegate, la mancanza di pulizia, le ragnatele che da anni fanno da padrone non sono certo di grande aiuto come biglietto da visita del Palazzo Mandelli.
Ciò premesso, considerata l’importanza nel promuovere il territorio dalla cura quotidiana della sua immagine, la sottoscritta Carmen Giovanna Garilli, chiede al Sindaco:
Se non ritiene che tale situazione debba essere contrastata con opportune azioni, garantendo maggior pulizia.
 Se non ritiene necessario ripristinare al più presto il decoro urbano del Palazzo Rocca?
Possibile che nessuno dell’amministrazione si sia accorto di questa indecorosa situazione?
Ringrazio e porgo i miei distinti saluti.
Il consigliere comunale
Carmen Giovanna Garilli

Allegato 2 Fotografie




sabato 2 agosto 2014

SIAMO SILENZIOSI, per ora, MA VIGILIAMO !


pubblicazione LA LIBERTA'
 Protesta a Caorso:«Troppi mezzi agricoli fra le case»
CAORSO- Troppi mezzi agricoli attraversano
una zona residenziale
di Caorso. Ad accogliere e fare
proprie le segnalazioni di abitanti
del comune della Bassa è il
gruppo consiliare di minoranza
“Il patto per Caorso”, secondo il
quale via Bernardoni, via XI Settembre
e viale della Stazione «sono
diventate la scorciatoia naturale
per mezzi agricoli che da via
I Maggio devono convogliare
sulla strada comunale per Muradolo
o raggiungere le aziende agricole
limitrofe». Il problema è
stato portato alla luce attraverso
i social network e il web e ha trovato
fin da subito la condivisione
di una cittadina caorsana che è
intervenuta scrivendo: «Finalmente
se ne parla! Speriamo che
questa volta si possa trovare una
soluzione, visto che sono anni
che l’amministrazione è a conoscenza
del problema». Essendo
l’area in questione popolata,
perché residenziale, e quindi sede
abitativa di numerose famiglie
con bambini che potrebbero
ritrovarsi nel quartiere per giocare,
il capogruppo Claudio Bonfanti
si rivolge, a nome di tutta la
sua squadra, all’amministrazione
comunale affinché «intervenga
puntualmente informando
della problematicità» le aziende
agricole coinvolte ed invitandole
ad utilizzare i percorsi stradali
adeguati. «I mezzi agricoli percorrono
infatti questa “scorciatoia”
- si legge - spesso senza le
dovute segnalazioni visive di sicurezza,
a velocità elevata nonostante
l’utilizzo intrinseco del
mezzo, ad orari sconvenevoli e
nei fine settimana».
CADEO- Nuovi tentati furti nel comune
di Cadeo. Prese di mira
non solo abitazioni private ma
anche attività commerciali. Due
le zone colpite: lungo la via Emilia
nella frazione Fontana Fredda
e in piazzale Eridania a Roveleto.
I malviventi hanno tentato di
sfondare la porta d’ingresso e
manomettere la maniglia del
centro abbigliamento Settebello.
Il sistema d’allarme è però prontamente
entrato in funzione, disturbando
l’azione dei ladri che
hanno lasciato la sagoma di una
pesante pedata sulla vetrata di
accesso al negozio. Presumibilmente
la stessa banda è invece
riuscita ad entrare nel locale della
parrucchiera unisex della zona.
In questo caso, sembra siano
entrati da una finestra senza provocare
grossi danni e fuggendo a
mani vuote. Violato anche il negozio
di animali domestici Pianeta
Natura, situato nel centro di
Roveleto. Due figure maschili sono
state viste allontanarsi velocemente
in bicicletta da piazzale
Eridania senza alcun bottino. I
ladri in azione sono stati notati
da un vicino che è riuscito a metterli
in fuga. Probabilmente gli
stessi hanno tentato, invano, di
fare irruzione anche nell’abitazione
che fa angolo con via Anguissola.
E’ stato il proprietario
ad avvisare prontamente i carabinieri
che hanno poi perlustrato
l’area e pattugliato il paese. Visto
il fallimento dei colpi, tutto fa
pensare che non si tratti di ladri
professionisti.
L’attenzione degli abitanti
però rimane alta. Ieri mattina, una
residente ha segnalato ai carabinieri
un’auto sospetta che lentamente
viaggiava in via Santa
Lucia a Roveleto, una piccola
strada chiusa poco trafficata che
si sviluppa a sinistra della via Emilia
per chi si dirige verso Piacenza,
subito dopo il centro arredamento.
La donna si è recata
in una corte di campagna per acquistare
uova fresche quando ha
notato due uomini poco rassicuranti
impegnati a camuffarsi per
rendersi il meno possibile riconoscibili.
Sentitisi osservati, i due
sono saliti a bordo di un’auto
Seat grigia la cui targa è stata registrata
e segnalata ai carabinieri
dall’attenta residente.
Intanto l’amministrazione comunale,
in seguito ai ripetuti
tentativi di furto degli ultimi
giorni, ha inviato un avviso agli
iscritti alla newsletter del Comune
per chiedere ai residenti la disponibilità
a diventare referenti
di zona, via o quartiere ed aderire
così al progetto di “controllo di
vicinato” che si sta tentando di
organizzare sul territorio per
contrastare questi spiacevoli eventi
di microcriminalità.
“Com’è accaduto ieri - si legge
nella nota - insieme possiamo
contrastare i furti, insieme siamo
più forti. Aderisci dunque al
“controllo di vicinato” mandando
il tuo nominativo all’indirizzo
mail: ass-sicurezza@comune.
cadeo. pc. it”.
Valentina Paderni