lunedì 4 agosto 2014

INTERROGAZIONE SUL PARI DIRITTO ALL'INFORMAZIONE _ CONSIGLIERE GARILLI_ IL PATTO PER CAORSO

GRUPPO CONSILIARE “Il Patto per Caorso”


Al SINDACO del Comune di CAORSO
E, per conoscenza:
Agli ASSESSORI COMUNALI del Comune di CAORSO
 Qualora “INTERESSATI” e/o “COMPETENTI” per la materia)
                                                                                   Al  SEGRETARIO del Comune di CAORSO


INTERROGAZIONE AVENTE AD OGGETTO INFORMATORE DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE
“ Il Comune di Caorso informa”


Ai sensi degli artt. 43 del d.lgs. 267/2000 e del Regolamento di organizzazione e funzionamento del Consiglio Comunale di Caorso, la sottoscritta consigliere Carmen Giovanna Garilli ,  firmataria del presente atto, in relazione alla prossima seduta Consiliare, presenta formalmente per iscritto al:

-Signor SINDACO di Caorso

La sottonotata Istanza derivante dalle proprie prerogative di sindacato ispettivo nella forma di:

“INTERROGAZIONE"

All’uopo, espressamente si richiede:
-un riscontro, nei termini di legge, a mezzo di una risposta in forma SCRITTA;
-che sia della presente istanza che della relativa risposta sia data lettura in Consiglio Comunale


Premesso che l’Amministrazione comunale invia gratuitamente alle famiglie residenti un bollettino d’informazione del Comune di Caorso “ Il Comune di Caorso informa”.
Con la presente interrogazione chiedo per quale motivo anche alle minoranze consiliari non sia stato dato un apposito spazio su questo strumento di comunicazione. Dato che, infatti, si parla di informatore pubblicato dall’Amministrazione, è bene chiarire che l’Amministrazione non è costituita solamente dalla maggioranza, ma che di essa fanno parte tutti i soggetti che siedono in Consiglio Comunale, ossia nell’ambito che costituisce ancora il principale organo istituzionale rappresentativo della cittadinanza. A maggior ragione, quando il periodo in questione si propone proprio di promuovere “l’informazione istituzionale”.
Se così non fosse, sarebbe il caso di parlare non tanto d’informatore dell’Amministrazione, ma di parte politica e poiché tale dovrebbe, logicamente, essere pubblicato con logo diverso rispetto a quello ufficiale del Comune, oltre che trovare finanziamenti autonomi rispetto a quelli pubblici. D’altronde, in ogni caso, il fatto stesso che la pubblicazione sia stata decisa con una delibera di giunta (organo istituzionale del Comune) di per sé conferisce al periodico in questione natura istituzionale; ne consegue che tutti gli attori istituzionali del Comune possono e devono avervi spazio.
Di là di queste motivazioni tecnico-giuridico, credo, comunque, che sia diritto (da non confondere con mera concessione!) anche delle minoranze quello di poter illustrare e far conoscere la propria attività in seno agli organi istituzionali del Comune, quali interrogazioni, mozioni e proposte di delibera presentate, interventi in consiglio comunale o semplici pareri sui temi di maggior rilievo per la nostra cittadinanza.
Trattandosi, inoltre, come si dice, di un informatore emesso dall’Amministrazione, chiediamo che sia dato dettaglio in Consiglio delle spese sostenute e delle modalità di finanziamento.
Distinti saluti.
Il Consigliere Comunale
Data, protocollo
 Carmen Giovanna Garilli




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